Felice

Tre fratelli crescono tra le Dolomiti dopo l’abbandono della madre, trovando rifugio nei libri e nella natura. Il più grande, Felice, emigra in Germania nel 1968 in cerca di fortuna, ma viene trovato morto in una piscina pochi mesi dopo. Il mistero sulle cause rimane irrisolto.
A quasi sessant’anni dal dramma, Mauro Corona evoca questa dolorosa assenza attraverso la scrittura, dando finalmente voce al ragazzo e affrontando il peso di un trauma mai superato.